Hanno ammazzato Maikol

12494894_441062469420038_4366428730546730717_n.jpgÈ una pioggia che scava, questa qua.
Mentre tornavo a casa e bestemmiavo per le scarpe, i calzini, i piedi, i pantaloni irrimediabilmente inzuppati dal suo cadere lento e costante, pensavo che somiglia a un’agonia: è una pioggia lenta e costante come un’agonia, pensavo.
Certo è una valutazione cupa, ma è inevitabile fosse così perché mentre tornavo a casa pensavo al presidio di domani. A Maikol. Al fatto che aveva la mia età. E pensavo al fatto che alla mia età è morto ammazzato senza alcuna ragione. E al fatto che è morto ammazzato la sera di capodanno. Chissà che cazzo doveva fare, per Capodanno. Mi sono fatta questa domanda e mi sono trovata idiota, ma forse ha un senso pure pensare a questo: aveva la mia età ed è morto la sera di Capodanno quando magari lui per quella sera aveva dei programmi, delle cose da fare. Si sentiva esaltato, chi lo sa.
Vabbè, so’ strunzat, la verità è che l’unica cosa che tengo da dire in questo momento è che non ce la si fa più. Non ce la si fa più con i funerali, con i presidi, con i comunicati, con la conta dei morti. Ingoiamo un giorno dopo l’altro l’ennesimo boccone amaro di un giovane di questa città che è andato a farsi fottere senza alcuna ragione, che in un attimo, dal nulla, ha smesso di stare al mondo. Senza alcuna ragione.
Io vorrei farla pure una riflessione politica, sono mesi che ci abboffiamo di riflessioni politiche del resto, ma è tanta e tale l’amarezza in questo momento, il senso di solitudine, la frustrazione per l’ingiustizia, che vengono fuori solo parole idiote come queste.
Hanno ammazzato Maikol. Hanno ammazzato Luigi. Hanno ammazzato Genny. Hanno ammazzato Lino.
Un sacco di “Hanno ammazzato” e mai un cazzo di soggetto a ‘ste cazzo di frasi, che sono sempre e solo constatazioni amare. Che devono diventare atti d’accusa.
Domani a Piazza Calenda, alle 10,30, nel cuore di Forcella, lanceremo l’ennesimo atto d’accusa. Sarebbe bello avere la certezza che sarà l’ultimo.
È un obbligo per tutti esserci.

 

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in blog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...