about me

Tendo a problematizzare troppo qualsiasi tipo di questione per cui ora l’idea di dover scrivere qui che ho venticinque anni (cosa che tra qualche mese sarà una falsità) e che studio filosofia (idem) mi risulta improponibile.

Non è che tenda a problematizzare perché studio filosofia, questa è una cosa che occorre specificare per capire chi sono. A me la filosofia ha quasi rotto le palle, ecco.

Mi chiamo Rita ma dubito questo sia importante ai fini dei fruitori del blog.

Immagino di dover scrivere delle cose di me, ma delle cose utili a chi legge il blog, oltre che cose di cui importi qualcosa a qualcuno.

Vengo da un quartiere famosissimo della periferia di Napoli, il cui nome ritorna costantemente nel blog perché l’unico modo che ho di vivere quel posto è scriverne. Non nel senso del disimpegno: scrivere è il mio modo di analizzare le questioni, di riflettere sulla realtà, di capire come posso o potrei o vorrei intervenire.

E questa era un’altra cosa importante da sapere.

Penso che l’essenziale sia stato detto, l’unica informazione che mi sento di aggiungere è che adoro la letteratura e la marmellata di pesche. Non di albicocche, non è la stessa cosa, checché la gente ne pensi.