Archivi categoria: Racconti

“Cchiù saglie ‘stu treno e cchiù t’odio”

 “Cchiù saglie ‘stu treno e cchiù t’odio”. È la prima frase che le ho sentito dire. Gli occhi chiari inondati dalle lacrime, la voce soffocata ma non realmente piena d’odio. Solo tristezza, una tristezza così profonda da somigliare alla disperazione. … Continua a leggere

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La Coppa Italia

Mentre la nonna agonizzava nel suo letto, mentre la mia famiglia si ritrovava e si allontanava intorno al suo corpo martoriato, mentre il pubblico non pagante era tornato alle proprie case e soltanto le sue figlie erano accanto a lei, … Continua a leggere

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La torre di Babeo

Narra un’antica leggenda maya che un uomo di nome Babeo era stufo dell’immobilismo e dell’anonimato della sua città e un giorno decise di fare qualcosa di grande, ma più grande che potesse, perché questa diventasse famosa. Non sapeva cosa fare, … Continua a leggere

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Il filo rosso

Cominciò tutto dal filo rosso. Quel dannato filo rosso le pendeva dalla giacca che aveva acquistato mesi prima e mai indossato, e lei continuava nervosamente a provare a strapparlo via con le mani con scatti improvvisi e violenti, senza mai … Continua a leggere

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«Piamose er treno!»

Prologo. Non sono mai stata campionessa del prendere treni in orario e anzi azzarderei di dire che la mia specialità è il salto a bordo all’ultimo secondo, con picchi di salto del treno, nel senso che lo perdo e poi … Continua a leggere

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Quello che succede la sera

Mi sono buttata sotto la doccia appena entrata a casa a lavare via lo stress, la fatica, la metropolitana, il fumo, i chilometri, le ore di sonno che non c’erano, le nostalgie, i piccoli pensieri felici, i piccoli pensieri tristi. … Continua a leggere

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Cantico dei drogati

1. Lei avrà avuto massimo trent’anni. Non bella, non brutta, niente. Il bambino invece era bellissimo. La faccia della salute, gli occhi intelligenti, le guance paffute e un cappellino di lana ben calcato sulla fronte. Una voce viva, argomentativa, impegnata, … Continua a leggere

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